Sei medaglie per sei nazioni nella discesa dei Mondiali paralimpici di Tarvisio

Nella discesa libera, prima gara ufficiale dei Mondiali di sci paralimpico di Tarvisio 2017, sei nazioni hanno conquistato le 6 medaglie d’oro messe in palio oggi.
La Di Prampero ski arena, presa d’assalto questa mattina da quasi 400 ragazzi e studenti delle scuole di Gorizia, Villesse, Gemona e Forni Avoltri e da centinaia di tifosi, provenienti dalle varie nazioni partecipanti, ha accolto i nuovi campioni del mondo di disciplina e di categoria con la premiazione ufficiale, tenutasi nel primo pomeriggio con la presenza delle massime autorità.

Dopo una gara molto combattuta (69 atleti inseriti nella lista di partenza) e su una pista estremamente veloce e ricca di insidie, a trionfare sono stati la britannica Millie Knight (con la guida Brett Wild, 1:13:42) ed il canadese Mac Marcoux (guidato da Jack Leitch, 1:10:98) nella classe “Visually Impaired” (disabili visivi), mentre nella “Standing” (amputati ed emiplegici), campioni iridati 2017 di discesa libera sono risultati la francese Marie Bochet (ennesima medaglia d’oro per la stella transalpina, 1:16:28) e l’austriaco Markus Salcher (anche per lui altro sigillo di una splendida carriera, 1:12:22).
In conclusione, nella categoria
“Sitting” (paraplegici), la tedesca Anna Schaffelhuber ha conquistato la medaglia d’oro (continuando la sua lunga serie di successi, 1:18:05). Nella gara maschile ottima prova dell’americano Andrew Kurka (1:11:55) che ha vinto, dimostrando di essere in grande forma.

L’unico azzurro in gara (nella “Visually Impaired”), il 18enne Giacomo Bertagnolli (con la guida Fabrizio Casal) si è piazzato al quinto posto. Per il talento trentino la gara di oggi è stata molto importante per prendere il ritmo giusto, studiare ancora meglio il tracciato della Di Prampero e prepararsi ad una delle 2 competizioni alle quali punta decisamente ad una medaglia, il superG di domani e lo slalom gigante.

“Lo sport, che fa parte del dna della nostra gente, che in questo caso è l’occasione per atleti speciali per confrontarsi con avversari di tutto il mondo, assieme ai quali hanno già vinto la gara imposta loro dalla vita per battere la diversità, è anche un’occasione per far conoscere le attrattive turistiche, le peculiarità, l’eccellenza del nostro territorio”. Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello intervenendo alla premiazione delle gare odierne.

Bolzonello ha ricordato la lunga e consolidata tradizione del Friuli Venezia Giulia e della montagna friulana a ospitare grandi manifestazioni sportive. “Quella attualmente in corso – ha proseguito il vicepresidente – riveste un significato particolare, evidenzia un’altra vocazione che è propria della nostra gente: la propensione all’accoglienza, alla solidarietà, alla integrazione dei diversamente abili, ad affrontare e a superare assieme agli altri anche le forme di disagio e le difficoltà imposte dalla vita”.

“Nel contempo – ha aggiunto Bolzonello – il Friuli Venezia Giulia è capace di valorizzare le proprie potenzialità e le ricchezze di una realtà, questa nostra realtà, che concentra in poche centinaia di chilometri le principali bellezze naturali: dal mare alle nostre belle montagne, sulle quali lo sport dello sci, di alto livello come questo, ma anche amatoriale e turistico, è di casa”. “Si creano così le occasioni – ha concluso il vicepresidente – per far conoscere e apprezzare la nostra regione: oggi, grazie al Mondiale di Sci paralimpico, il Friuli Venezia Giulia ha infatti avuto visibilità sugli schermi televisivi e nei media di tutto il mondo”.

Infoline: www.tarvisio2017.com www.sportxall.com.

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(nella foto di Andrea Carloni, il podio mondiale “Visually Impaired” maschile: 1° Mac Marcoux CANADA, 2° Jon Santayana Maiztegui SPAGNA, 3° Miroslav Haraus SLOVACCHIA con le rispettive guide)