17/7- Enzo Sima presidente della Commissione snowboard e freestyle

17-7-2010 Enzo Sima è il nuovo presidente della Commissione nazionale tecnico-funzionale snowboard e freestyle della Federazione italiana sport invernali. Il neoconsigliere federale, attuale responsabile Promotur a Piancavallo, è stato nominato alla guida della struttura progettuale delle due discipline più “fun” dal Consiglio della Fisi con il preciso compito di studiare le strategie per ottimizzare i risultati e fornire un nuovo impulso programmatico in vista delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014.

SOCHI 2014, QUATTRO OBIETTIVI – Insediatosi al termine dell’ultimo consiglio federale a Milano, Sima ha tracciato quelli che definisce “i primi quattro obiettivi del mio mandato”: accordo-raccordo con la Fsi, la federazione italiana parallela dello snowboard; reclutamento intelligente e condiviso di atleti tra lo sci alpino da destinare alle specialità gobbe e ski cross del freestyle; inserimento nei calendari giovanili dello sci alpino di alcune prove di gobbe e ski cross per favorire la polivalenza tecnica ed agonistica; progetto di marketing attuariale finalizzato al coinvolgimento di importanti aziende negli investimenti sportivi a medio-lungo termine.

EVITARE SEPARAZIONI PERICOLOSE – “Identificare un linguaggio comune con la Fsi – commenta Sima – è basilare per garantire le migliori opportunità agli atleti più capaci e talentuosi. La Fsi ha lavorato bene finora ma Olimpiadi e Mondiali sono di pertinenza della Fisi; ecco perché – spiega – è interesse di tutti evitare divisioni radicali e non funzionali, prediligendo un dialogo rivolto soprattutto ad una spedizione olimpica di altissima qualità”.

GOBBE E SKI CROSS, DOVE I CAMPIONI – “Per i protagonisti dello sci alpino che, per un motivo o per l’altro, non trovano lo spazio desiderato nelle loro gare più classiche – propone  – studieremo un percorso di avvicinamento a due specialità che da Vancouver 2010 sono a tutti gli effetti olimpiche, le gobbe e lo ski cross del freestyle. In questo modo, potremmo scoprire e costruire nuovi campioni da valorizzare in tutte le loro potenzialità. A questo proposito – aggiunge – auspico si possa saltuariamente impegnare i giovani dello sci alpino in veri e propri test su gobbe e ski cross, aiutandoli ad accentuare la polivalenza e l’adattabilità a tutti i terreni”.

AZIENDE SENSIBILI SUI GIOVANI – Capitolo quattro ma virtualmente al primo posto in considerazione delle difficoltà economiche attraversate dagli sport invernali come da tanti altri sport, Sima pensa “di sensibilizzare aziende settoriali ed extra-settore rispetto ad un progetto di marketing procrastinato, ovvero di un investimento sul futuro di snowboard e freestyle che permetta alla struttura tecnico-organizzativa di lavorare ottimamente a livello giovanile”.

GRUPPI DI LAVORO AD HOC – La Commissione nazionale tecnico-funzionale snowboard e freestyle, composta anche dai quattro direttori agonistici di snowboard e freestyle (Cesare Pisoni, Roberto Meresi, Andrea Rinaldi e Marco Mazzonelli) ed dal consigliere federale referente, il vicepresidente Antonino Noris, avrà anche il compito di dare vita a gruppi di lavoro specifici in relazione a nuovi progetti attivati ad hoc.