15/4- Festa alla Stazione Marittima per la premiazione dei Triestini

15-4-2010 Centotrentacinque coppe, 13 medaglie, 12 trofei. Questo il lauto bottino di riconoscimenti distribuiti martedì sera durante la cerimonia di chiusura dei Campionati Triestini di Sci 2010, la kermesse organizzata dallo Sci Cai Trieste–Società alpina delle Giulie. Realizzata con i patrocini della Provincia e del Comune di Trieste e con il sostegno di Fondazione CRTrieste, Friuladria Credit Agricole ed Uniqa Assicurazioni, la manifestazione quest’anno ha visto la presenza di quasi 350 atleti per la gara di slalom gigante e 82 per la gara di sci nordico per un totale di 432 sciatori.
Svoltasi nella sala Saturnia della Stazione Marittima la serata conclusiva dell’edizione 2010 dei Triestini ha visto la presenza di autorità sportive e politiche. In rappresentanza della Fisi regionale ha presenziato Franco Fontana, per la Fisi provinciale Giovanni Boschian. Per il Coni presenti Stelio Borri e Francesco Cipolla. A livello politico hanno preso parte l’assessore provinciale allo Sport Mauro Tommasini e l’assessore comunale alle Politiche giovanili Giorgio Rossi.
I veri protagonisti però sono stati gli atleti appartenenti ai differenti sodalizi triestini. In testa i campioni assoluti in carica Benedetta Vasselli (Sci Cai Trieste) e Matteo Vatua (Sci Cai XXX Ottobre) per lo slalom gigante e Adriana De Bernardi (Sci Club 70) ed Emiliano Paoletti (Sci Club 70) per quanto riguarda il fondo.
A livello di società invece riconoscimenti al sodalizio giunto primo nello slalom gigante (XXX Ottobre) e nel fondo (Sc 70), nonché per le prime 5 società in base alla classifica generale di tutti i partecipanti (XXX Ottobre, Sc 70, Devin, Cai Trieste e Mladina) e alla società con il maggior numero di punti in base alla somma dei risultati dei propri giovani (da Baby sprint a Juniores) per il «Trofeo dell’agonismo giovanile» vinto dal Mladina.
Un premio speciale è poi andato agli evergreen Giuseppe Kratter (XXX Ottobre) e Claudio Suggi Liverani (Cai Trieste), che nonostante un po’ di sfortuna personale nella gara ufficiale svoltasi a Tarvisio hanno ricevuto un riconoscimento in quanto decani della manifestazione risalente al 1947.
Tanti gli interventi che hanno preceduto il momento della consegna di coppe e medaglie. Tra questi il discorso del presidente del Cai Trieste Claudio Starri, che ha evidenziato come «la passione per lo sport e in special modo per lo sci e la soddisfazione nel vedere realizzata questa manifestazione siano la risposta alla grande fatica che sta dietro alla preparazione di un simile evento».
Il presidente della Fisi regionale Franco Fontana, invece, ha elogiato il ritorno dei campionati nel Tarvisiano «che dopo 20 anni ha accolto a braccia aperte quelle che sono delle vere e proprie olimpiadi regionali» coniando lo slogan «Trieste città di mare con la montagna nel cuore».

di Riccardo Tosques, dal Piccolo

nella foto i campioni triestini di gigante Benedetta Vasselli e Matteo Vatua