7/2- ALPINO: successo per la tre giorni di Fis Master Cup

7-2-2010 L’Italia chiude con un solo successo assoluto la tre-giorni di Fis Master Cup di sci alpino a Piancavallo, organizzata dallo Sci Club Sacile in collaborazione con Promotur.
NON SOLO AUSTRIA – Il bagliore del sappadino Andrea Gaier, vincitore del superG Master A, è rimasta una delle poche eccezioni allo strapotere austriaco, messo in discussione solo oggi in ben due gare su tre: se Peter Abfalterer (classe 54) ripete nel gigante Master B l’impresa di ieri in slalom (dietro a lui sempre i connazionali Muelbacher e Brandstaetter), la tedesca Marianne Hoffmann (63) interrompe nel gigante Master C il filotto dell’austriaca Doris Bergner (75), giunta solo quarta a 4/100 dal podio che contiene un po’ di azzurro grazie a Caterina Stefanek (70, a sua volta vincitrice nella sottocategoria C2), terza assoluta dietro all’altra austriaca Anita Gstrein (65).
MASTER B, BRAVI AZZURRI – Per i colori di casa, tre ottimi primi posti nelle sottocategorie del gigante Master B: il piemontese Alberto Peretti (classe 24) nuovamente solitario nei B12, Camillo Franch nei B11 ed il sappadino Bruno Pachner (classe 39) nei B9.
MASTER A, SOPRESA NORVEGIA – Italia a medaglia anche nello slalom Master A, appannaggio del sorprendente norvegese Andreas Dimmen (classe 57) davanti all’altro grande sconfitto di giornata, l’austriaco Alfred Gruener (71), e ad un Lorenzo Ferrari (59) praticamente perfetto. Nelle sottocategorie, oro all’emiliano Giorgio Scuri (A3, 68) ed al valdostano Alessandro Riva (A1, 77).
EDIZIONE DEI RECORD – Si chiude così la quarta edizione consecutiva della Coppa del Mondo Fis Master a Piancavallo, quella dei record di partecipanti (377 provenienti da 22 Paesi) e della definitiva consacrazione dell’organizzazione locale come la migliore di tutto il circuito.
PIANCAVALLO REGINA DEI MASTER – “Piancavallo è la Regina dei Master per eccellenza, una garanzia totale di sicurezza”, hanno affermato alla fine gli uomini della Federsci internazionale, dallo sloveno Tomas Cizman al tedesco Reiner Ebner, aggiungendo che molto spesso nemmeno nella Coppa del Mondo assoluta si gareggia su tracciati così perfetti, superando con estrema professionalità anche i piccoli intoppi dettati dalle condizioni meteo.
MIRACOLI PROMOTUR – “Se le tre gare domenicali si sono disputate sotto un sole stupendo – afferma Enzo Sima, direttore Promotur di Piancavallo – per quelle di sabato abbiamo compiuto un piccolo miracolo (60 cm di neve caduti in 12 ore durante la notte, ndr) che ci è stato riconosciuto da tutti i capisquadra. Il momento più emozionante, infatti, è stato quando abbiamo ammesso le difficoltà e ci hanno applaudito lungamente, complimentandosi per come siano state risolte. Non tutto è sempre curato nei minimi particolari come a Piancavallo, hanno detto, e per noi è stato motivo di grande soddisfazione”.
FUTURO IN CRESCITA – Dopo il poker di Coppa ed il Mondiale Master dell’anno scorso, Sima rilancia per il futuro. “Il connubio Promotur-Sci club Sacile è straordinario – spiega – ed insieme cercheremo di allestire un grande evento per tutto il Friuli Venezia Giulia”.
PESSOT, VITTORIA ASSOLUTA – A questo proposito, il presidente del comitato organizzatore e dello sci club Sacile, Franco Pessot, dopo i festeggiamenti di rito concorda con Sima e, nel frattempo, si gode i volti felici della totalità dei concorrenti. “Se gli austriaci erano soddisfatti e ci hanno ringraziato senza riserve – aggiunge – vuol dire che abbiamo fatto tutto davvero bene. Abbiamo unito l’entusiasmo dei volontari alla professionalità di Sima e del suo staff Promotur al quale va tutta la mia riconoscenza. Ogni gara ha avuto almeno 250 atleti al via, questo si chiama avere vinto su tutti i fronti”.

nella foto Bruno Pachner, primo nei B9