Giorgio Di Centa

In una delle famiglie più vincenti dello sport italiano, Giorgio Di Centa ha fatto ampiamente la sua parte.
Nato nel 1972, fratello della pluricampionessa olimpica Manuela Di Centa, cugino di Venanzio Ortis (primo nei 5000 e secondo nei 10000 metri agli Europei di atletica leggera di Praga ’78), figlio di Gaetano, leggenda dello sci regionale, Giorgio può vantare nella sua bacheca le indimenticabili medaglie d’oro (staffetta e 50 km tl) alle Olimpiadi di Torino 2006, una medaglia d’argento nella staffetta delle Olimpiadi di Salt Lake City 2002, un altro argento nel Pursuit ai Mondiali di Oberstdorf 2005 e un bronzo nella stessa specialità ai Mondiali di Liberec 2009, ma con la squadra azzurra ha ottenuto anche altri podi sempre ai Mondiali e in Coppa del Mondo. Nato a Paluzza, Di Centa è cresciuto con il sodalizio locale, l’Unione Sportiva Aldo Moro.
Nel 1990 è entrato a far parte dell’Arma dei Carabinieri mentre l’esordio in Coppa del Mondo risale all’11 dicembre 1993, nella 30 chilometri a tecnica classica di Santa Caterina Valfurva. Nonostante i grossissimi problemi di salute, dovuti ad un’allergia che lo perseguita sin da bambino, Di Centa ha sempre dimostrato grande volontà e spirito di sacrificio, non mollando mai e riuscendo a raggiungere gli obiettivi prefissati, primo fra tutti l’oro olimpico. Vive a Paluzza con la moglie Rita e i quattro figli Laura, Martina, Gaia e William.
E’ stato il portabandiera dell’Italia nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Vancouver 2010.
Pochi giorni prima (5 febbraio) aveva vinto la sua prima gara individuale di Coppa del Mondo, la 15 km tl di Canmore, sempre in Canada.
Ha partecipato complessivamente a 5 edizioni dei Giochi Olimpici.